
di Omar Franini
NC-362
07.11.2025
Dal 8 al 15 novembre 2025, la città di Salerno ospita la XXX edizione del Linea d’Ombra Festival, una delle rassegne cinematografiche più longeve e riconoscibili del panorama italiano. Fondato e diretto da Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo, il festival torna con un programma ricco di anteprime, incontri e masterclass, mantenendo intatto lo spirito che da trent’anni lo contraddistingue: esplorare e indagare le opere che raccontano la creatività del nostro tempo attraverso il cinema e le arti audiovisive.
Ideato e organizzato dall’Associazione SalernoInFestival ETS, Linea d’Ombra nasce con l’obiettivo di promuovere le migliori produzioni cinematografiche e audiovisive internazionali, favorendo il dialogo tra le diverse forme di creatività giovanile e valorizzando, al contempo, le ricchezze culturali del territorio. Nel corso di una settimana, Salerno si trasforma in un laboratorio di immagini, esperienze e pensiero critico, in cui il pubblico può confrontarsi con il cinema, l’arte e le nuove tecnologie.
L’edizione 2025 propone tre sezioni competitive che attraversano il panorama europeo e internazionale del cinema emergente. Passaggi d’Europa_30 presenta sei lungometraggi - opere prime e seconde di giovani autori europei - alcuni dei quali già passati per importanti festival come Locarno, Rotterdam e Toronto. I titoli in programma sono A Balcony in Limoges di Jérôme Reybaud, As We Breathe di Seyhmus Altun, Don’t Let Me Die di Andrei Epure, I Shall See di Mercedes Stalenhoef, On the Edge di Guérin van de Vorst e Sophie Muselle, e Pheasant Island di Asier Urbeta. CortoEuropa_30 raccoglie ventuno cortometraggi realizzati nel biennio più recente, offrendo uno sguardo sulle nuove tendenze della produzione breve. UniFest, infine, è la sezione dedicata agli studenti universitari di tutto il mondo, frutto della collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, che celebra la creatività delle nuove generazioni e il loro modo di raccontare la realtà attraverso l’audiovisivo.

Il poster dell'edizione di quest'anno

Gli spazi dell'evento
Accanto ai concorsi, il festival propone un articolato programma fuori concorso, con proiezioni speciali internazionali e la sezione Nuovo Cinema Italia, vetrina del cinema emergente nazionale che quest’anno ospita, tra gli altri, I bambini di Gaza - Sulle ali della libertà di Loris Lai. Non manca Open Space, spazio riservato alle produzioni campane, e la storica Maratona cinematografica notturna, che nel 2025 rende omaggio al regista israeliano Eran Riklis, al quale sarà conferito il Premio Linea d’Ombra - Maestri del Cinema il 14 novembre, offerto da Banca Campania Centro. Riklis, la cui filmografia ha calcato i più grandi palcoscenici internazionali, è un ospite affezionato del festival sin da quando, nel 1999, presentò Vulcan Junction. Sarà proprio questo film ad aprire la maratona notturna, seguita da La sposa siriana (2004), Il giardino di limoni (2008), Il responsabile delle risorse umane (2010), In fuga con il nemico (2012) e Leggere Lolita a Teheran (2024), adattamento del romanzo di Azar Nafisi presentato lo scorso anno al Festival del Cinema di Roma.
Come da tradizione, il festival non è solo un luogo di visione ma anche di incontro. I Ring offrono momenti di dialogo con ospiti di rilievo e nuove voci del panorama cinematografico. Tra gli appuntamenti più attesi, I Giovani Favolosi, in programma l’8 novembre, vedrà protagonisti Samuele Carrino, Carlotta Gamba, Aurora Giovinazzo, Ludovica Nasti e Beatrice Puccilli, cinque giovani talenti del cinema italiano contemporaneo. La sezione Quinto Elemento esplora invece i linguaggi dell’audiovisivo in chiave interdisciplinare, con performance e installazioni che spingono i confini del cinema verso l’arte contemporanea. Spicca l’evento musicale dell’11 novembre dedicato a Stan Brakhage, in cui il cantautore Steve Gunn accompagnerà dal vivo quattro cortometraggi del grande maestro del cinema sperimentale. Il giorno precedente, il 10 novembre, Bruno Dorella sonorizzerà L’Odissea (1911) di Francesco Bartolini, Giuseppe De Liguoro di Presicce e Adolfo Padovan, mentre il 12 novembre sarà proiettato Dragon’s Return (1968) di Eduard Grečner, con una colonna sonora originale eseguita dal vivo dal compositore e chitarrista d’avanguardia Oren Ambarchi.
Ampio spazio è riservato anche alla formazione con la Media Education Factory (MEF), la sezione dedicata all’educazione all’immagine e alla cultura audiovisiva. Il programma comprende Percorsi dello sguardo, cinque matinée di cinema riservate alle scuole sul tema “Diritto al sapere”, seguite da L’Ora dei Diritti, ciclo di incontri con giornalisti, docenti e operatori della cultura. A queste si affiancano le Masterclass_30, dedicate alla recitazione, al fumetto e alla regia, che vedranno la partecipazione di Milena Mancini, Roberto Recchioni ed Edoardo De Angelis. Spazio anche alla sperimentazione con il LabDoc_30, laboratorio per la realizzazione di un documentario dedicato alla storia e alla vita del Porto di Salerno. Completano il percorso formativo le UniClass, che approfondiscono il rapporto tra audiovisivo, educazione e società, e il MEF Off, corso di aggiornamento dedicato alle Pari Opportunità nel giornalismo.

Edoardo De Angelis, protagonista di una masterclass al Linea d’Ombra
Tra le novità di questa edizione spicca LdO_BOOK, sezione che esplora il dialogo tra editoria e immagine, accogliendo esperienze editoriali legate al mondo dell’audiovisivo. A completare il programma, tre eventi speciali celebrano i trent’anni del festival: un convegno realizzato in collaborazione con Cinecittà e Nexsoft sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel cinema, un’installazione audiovisiva multicanale e una performance site specific che trasformerà uno spazio urbano di Salerno in un’esperienza immersiva.
A trent’anni dalla sua nascita, Linea d’Ombra Festival continua a confermare il suo ruolo nel panorama cinematografico italiano. Un appuntamento da non perdere, dove ogni sezione offre proiezioni, incontri e iniziative originali, capaci di sorprendere e coinvolgere il pubblico. Un’occasione unica per scoprire nuove storie, talenti emergenti e percorsi creativi che meritano attenzione.
di Omar Franini
NC-362
07.11.2025

Il poster dell'edizione di quest'anno
Dal 8 al 15 novembre 2025, la città di Salerno ospita la XXX edizione del Linea d’Ombra Festival, una delle rassegne cinematografiche più longeve e riconoscibili del panorama italiano. Fondato e diretto da Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo, il festival torna con un programma ricco di anteprime, incontri e masterclass, mantenendo intatto lo spirito che da trent’anni lo contraddistingue: esplorare e indagare le opere che raccontano la creatività del nostro tempo attraverso il cinema e le arti audiovisive.
Ideato e organizzato dall’Associazione SalernoInFestival ETS, Linea d’Ombra nasce con l’obiettivo di promuovere le migliori produzioni cinematografiche e audiovisive internazionali, favorendo il dialogo tra le diverse forme di creatività giovanile e valorizzando, al contempo, le ricchezze culturali del territorio. Nel corso di una settimana, Salerno si trasforma in un laboratorio di immagini, esperienze e pensiero critico, in cui il pubblico può confrontarsi con il cinema, l’arte e le nuove tecnologie.
L’edizione 2025 propone tre sezioni competitive che attraversano il panorama europeo e internazionale del cinema emergente. Passaggi d’Europa_30 presenta sei lungometraggi - opere prime e seconde di giovani autori europei - alcuni dei quali già passati per importanti festival come Locarno, Rotterdam e Toronto. I titoli in programma sono A Balcony in Limoges di Jérôme Reybaud, As We Breathe di Seyhmus Altun, Don’t Let Me Die di Andrei Epure, I Shall See di Mercedes Stalenhoef, On the Edge di Guérin van de Vorst e Sophie Muselle, e Pheasant Island di Asier Urbeta. CortoEuropa_30 raccoglie ventuno cortometraggi realizzati nel biennio più recente, offrendo uno sguardo sulle nuove tendenze della produzione breve. UniFest, infine, è la sezione dedicata agli studenti universitari di tutto il mondo, frutto della collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno, che celebra la creatività delle nuove generazioni e il loro modo di raccontare la realtà attraverso l’audiovisivo.

Gli spazi dell'evento
Accanto ai concorsi, il festival propone un articolato programma fuori concorso, con proiezioni speciali internazionali e la sezione Nuovo Cinema Italia, vetrina del cinema emergente nazionale che quest’anno ospita, tra gli altri, I bambini di Gaza - Sulle ali della libertà di Loris Lai. Non manca Open Space, spazio riservato alle produzioni campane, e la storica Maratona cinematografica notturna, che nel 2025 rende omaggio al regista israeliano Eran Riklis, al quale sarà conferito il Premio Linea d’Ombra - Maestri del Cinema il 14 novembre, offerto da Banca Campania Centro. Riklis, la cui filmografia ha calcato i più grandi palcoscenici internazionali, è un ospite affezionato del festival sin da quando, nel 1999, presentò Vulcan Junction. Sarà proprio questo film ad aprire la maratona notturna, seguita da La sposa siriana (2004), Il giardino di limoni (2008), Il responsabile delle risorse umane (2010), In fuga con il nemico (2012) e Leggere Lolita a Teheran (2024), adattamento del romanzo di Azar Nafisi presentato lo scorso anno al Festival del Cinema di Roma.
Come da tradizione, il festival non è solo un luogo di visione ma anche di incontro. I Ring offrono momenti di dialogo con ospiti di rilievo e nuove voci del panorama cinematografico. Tra gli appuntamenti più attesi, I Giovani Favolosi, in programma l’8 novembre, vedrà protagonisti Samuele Carrino, Carlotta Gamba, Aurora Giovinazzo, Ludovica Nasti e Beatrice Puccilli, cinque giovani talenti del cinema italiano contemporaneo. La sezione Quinto Elemento esplora invece i linguaggi dell’audiovisivo in chiave interdisciplinare, con performance e installazioni che spingono i confini del cinema verso l’arte contemporanea. Spicca l’evento musicale dell’11 novembre dedicato a Stan Brakhage, in cui il cantautore Steve Gunn accompagnerà dal vivo quattro cortometraggi del grande maestro del cinema sperimentale. Il giorno precedente, il 10 novembre, Bruno Dorella sonorizzerà L’Odissea (1911) di Francesco Bartolini, Giuseppe De Liguoro di Presicce e Adolfo Padovan, mentre il 12 novembre sarà proiettato Dragon’s Return (1968) di Eduard Grečner, con una colonna sonora originale eseguita dal vivo dal compositore e chitarrista d’avanguardia Oren Ambarchi.
Ampio spazio è riservato anche alla formazione con la Media Education Factory (MEF), la sezione dedicata all’educazione all’immagine e alla cultura audiovisiva. Il programma comprende Percorsi dello sguardo, cinque matinée di cinema riservate alle scuole sul tema “Diritto al sapere”, seguite da L’Ora dei Diritti, ciclo di incontri con giornalisti, docenti e operatori della cultura. A queste si affiancano le Masterclass_30, dedicate alla recitazione, al fumetto e alla regia, che vedranno la partecipazione di Milena Mancini, Roberto Recchioni ed Edoardo De Angelis. Spazio anche alla sperimentazione con il LabDoc_30, laboratorio per la realizzazione di un documentario dedicato alla storia e alla vita del Porto di Salerno. Completano il percorso formativo le UniClass, che approfondiscono il rapporto tra audiovisivo, educazione e società, e il MEF Off, corso di aggiornamento dedicato alle Pari Opportunità nel giornalismo.

Edoardo De Angelis, protagonista di una masterclass al Linea d’Ombra
Tra le novità di questa edizione spicca LdO_BOOK, sezione che esplora il dialogo tra editoria e immagine, accogliendo esperienze editoriali legate al mondo dell’audiovisivo. A completare il programma, tre eventi speciali celebrano i trent’anni del festival: un convegno realizzato in collaborazione con Cinecittà e Nexsoft sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel cinema, un’installazione audiovisiva multicanale e una performance site specific che trasformerà uno spazio urbano di Salerno in un’esperienza immersiva.
A trent’anni dalla sua nascita, Linea d’Ombra Festival continua a confermare il suo ruolo nel panorama cinematografico italiano. Un appuntamento da non perdere, dove ogni sezione offre proiezioni, incontri e iniziative originali, capaci di sorprendere e coinvolgere il pubblico. Un’occasione unica per scoprire nuove storie, talenti emergenti e percorsi creativi che meritano attenzione.